…mi sento più in colpa per l’assenza di sentimento di pentimento che per la colpa stessa.
Mi sento più in colpa per il fatto che non mi senta in colpa che per l’atto stesso che dovrebbe farmi sentire in colpa.
Ci ritroviamo con più sensi di colpa per non provare colpa che per gli atti stessi, i quali dovrebbero presumibilmente farci sentire in colpa.
Dicono che il senso di colpa sia l’ammissione di pentimento nei confronti dell’azione che dovrebbe farci sentire in colpa,dopo un attenta meditazione sull’accaduto.
Eppure sono più dispiaciuta per il fatto che non mi senta in colpa che per l’azione stessa.
Sentirmi in colpa per l’azione sarebbe come ammettere un pentimento ed ammettere un pentimento sarebbe come esonerarsi dalle responsabilità personali legate all’evento. Sì commettono azioni a volte lucidi e consapevoli delle conseguenze,si fanno scelte consapevoli di quello che ne comporta il seguito,dunque il pentimento è un azione decisamente fuori luogo ed il sentimento di colpa ancor di più.
Provo più sensi di colpa per la totale latitanza di sensi di colpa che per l’azione stessa(giudicata da altri poco etica) .